Sig. Sars-Covid-2

il

09-04-2021

Loc. Alto Matanna, Stazzema LU

All’attenzione del Sig. Sars-Covid-2,

Di certo non ti ringrazio, un mese chiusa in casa, con la DAD e non ho potuto nemmeno, e non posso ancora oggi, vedere i miei amici e scherzarci.

In realtà, lo sai, ti odio, ti odio veramente tanto.

In questa lettera ti voglio parlare di come mi hai fatta sentire. In particolare della paura, della paura di avere ansia, di avere degli attacchi di panico, così, all’improvviso, senza un motivo.

Delle volte gli attacchi iniziavano vedendo un film, le persone senza mascherina, i ragazzi e le ragazze che prendevano il pulmino e andavano a scuola.

Il mostro invisibile che alloggiava dentro di me, armato di tutto il necessario, iniziava a salire su per la gola arrivava agli occhi, poi si trasformava in una semplice lacrima. Lacrima dopo lacrima avevo la faccia tutta bagnata, come se l’avessi lavata.

Il mostro mi prendeva la gola e non mi faceva respirare, nessuno poteva fermarlo, era gagliardo, tenace, come un eroe dell’Odissea.

Il mostro prendeva poi degli aghi della sua sacca, ad uno ad uno li conficcava all’interno del mio corpo.

Il mostro si scioglieva diventando sudore, che bagnava tutto il letto.
Lo so, è sgradevole ma voglio farti sentire cosa provavo, come mi sentivo, a causa tua.

Iniziavo a tremare come una foglia in autunno.

Queste orrende, sgradevoli sensazioni duravano un’ora.
Tutto questo finiva, ma poi, la mattina seguente, avevo di nuovo paura.

Spero che tu mi risponda.
Di certo non mi scuserò di averti disturbato.

Saluti

P.s. Puoi smettere di saltare di persona in persona?

Elisa Balderi

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