Non arrendetevi mai

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Distinti scienziati del 2021,

sono Luca Valletta, ho 13 anni e vi scrivo perché in televisione sento sempre ringraziare i medici, la protezione civile, i volontari, ma mai gli scienziati.

Non vi prendete cura dei pazienti direttamente in corsia, ma come loro e per loro, voi lottate per vincere questo virus.

Il virus muta in continuazione e sembra proprio che lo faccia apposta. Non fate in tempo a trovare una cura che subito cambia forma.

Noi persone comuni, noi studenti ci lamentiamo delle restrizioni, del coprifuoco, della DAD, dei dispositivi di protezione, mentre voi non avete il tempo di lamentarvi. Marciate a testa alta giorno e notte per mettere fine alla pandemia.

Stare chiuso in casa, non poter abbracciare i miei amici, mantenere sempre alta l’attenzione per evitare di contagiarmi e contagiare gli altri è stato ed è tutt’ora stressante.

Durante questo periodo di tempo mi sono fatto prendere dal panico a tal punto da avere il terrore di uscire di casa e incontrare le persone anche se all’aperto e a debita distanza.

Mi sentivo prigioniero del virus, del modo in cui mi condizionava, avevo la sensazione di non poter respirare, mi si stringeva la gola.

Allora la mia famiglia cercava di distrarmi, cercava di dirottare la la mia attenzione su altro, mi dava dei piccoli compiti da portare a termine e allora capivo. Ma la mia paura era solo frutto di un condizionamento mentale (?)

La diminuzione dei contagi dell’estate mi ha concesso un po’ di tregua, sono riuscito a rilassarmi.

Così a settembre ho ripreso ad andare a scuola, ma confesso di non essere mai tranquillo abbastanza da abbassare la guardia.

Solo a casa mi sento abbastanza protetto.

Secondo me, tutti hanno, chi poco chi tanto, sofferto di questo lockdown. Chi più e chi meno si è trovato, come me, a dover affrontare le proprie paure, razionali o meno.

Per questo vi dico di NON ARRENDERVI MAI, perché da voi dipendono la salute fisica e mentale, non solo degli italiani, ma di tutto il mondo. Quando vi sentirete più stanchi o affranti, leggete la mia lettera, così vi renderete conto che alcune persone vi ammirano.

I farmaci e vaccini sono l’unica cosa che ci possono salvare.

Ancora grazie, ed infinite grazie, a nome mio e di tutti coloro che vi stimano per l’impegno che ci state mettendo.

Buon lavoro Distinti Saluti

Luca Valletta

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