Caro diario

Caro diario,
Ti voglio raccontare la mia vita in questi tempi…

Oggi è il 3 marzo 2021, fra due giorni sarà passato un anno interno dall’inizio della pandemia.
Quando alla televisione parlavano di questo virus, pensavo che dopo qualche settimana sarebbe passato tutto, invece, giorno dopo giorno, la situazione non migliorava, anzi, peggiorava.

A marzo 2020 siamo stati tutti in lockdown (eravamo chiusi in casa e non potevamo andare da nessuna parte).

Quando sono venuta a sapere di questa situazione ci sono rimasta malissimo perché non potevo rivedere i miei amici e soprattutto non potevo abbracciarli.

In questi dodici mesi abbiamo fatto più volte la didattica a distanza, era molto stressante stare davanti ad un computer la mattina.
In quei giorni però sono riuscita riflettere su me stessa. Ogni mattina pensavo “Quando finirà? Finirà mai?”

Adesso non ce la faccio più a stare a casa fissa e pensare che appena esci di casa puoi essere contagiata/o e morire, perdere tutti i tuoi amici, i tuoi familiari e i tuoi animali che ci sono sempre stati per farti compagnia. Forse è strano, ma prima di iniziare questo diario io raccontavo a loro ogni mio segreto, perché non avrebbero potuto raccontarlo a nessuno, purtroppo però non potevo sentire la loro opinione.

Come se non bastasse in questo periodo ho perso il mio gattino preferito, era bianco e
grigio , con gli occhi verdi quasi azzurri, magro, morbido e adorabile. Appena lo vedevo tutti i miei pensieri rimanevano in sospeso e pensavo a lui e a quanto gli volessi bene. Lui era l’unica mia consolazione in questo anno triste.
Cresceva di mese in mese e io gli scattavo in continuazione foto per avere tanti ricordi di quando era piccolo. Ma poi ad ottobre si è sentito male. L’abbiamo portato subito dalla veterinaria che ci disse che purtroppo era malato e aveva la febbre. Abbiamo provato a curarlo, seguendo i consigli che la veterinaria ci aveva dato, ma alla fine non ce l’ha fatta ed è morto.

Quando l’ho saputo non riuscivo a non pensarlo, mi mancava tantissimo… Tutti i giorni mi svegliavo felice solo per lui, mi faceva sempre ridere, lui mi rallegrava tutte le giornate brutte.

Spero che adesso che è lassù in cielo mi porti fortuna e che ascolti ancora i miei segreti.

Michela Benevento

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